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Un percorso che vede l'Arte e la Viticoltura avvicinarsi, sfiorarsi e confondersi, fino a divenire materia unica e viva: così nasce Opificio Gibellina.
Dall'incontro tra le Tenute Orestiadi e l'Accademia di Belle Arti di Brera prende forma il desidero di esprimere in etichetta quel che quotidianamente si respira tra le barriques, in cui il vino trova la sua forma più armonica e l'arte stravolge le emozioni, toccando le più intime corde dell'animo umano.
Opificio Gibellina vuole rappresentare, grazie al contributo di 5 artisti - Stefano Pizzi, Gaetano Grillo, Nicola Salvatore, Pietro Coletta, Enzo Esposito - l'essenza non solo di Tenute Orestiadi, ma della città stessa, che fin dalla sua nuova fondazione, ha fulcro fondamentale nell'arte, che quotidianamente affianca la produzione agricola volta a valorizzare le peculiarità del territorio.
Un vino rosso le cui uve sono coltivate proprio nella Valle del Belìce, in prossimità del Grande Cretto di Alberto Burri – Vecchia Gibellina, selezionate con cura e raccolte a mano.






Nicola Salvatore è nato a Casalbore (Av) nel 1951, vive e lavora tra Como e Marrakech, già titolare di una cattedra di pittura presso l’accademia di Belle Arti di Brera, Milano.
Il percorso artistico di Nicola Salvatore è segnato da un fil rouge, una presenza ricorrente: la balena. Il mammifero leggendario è per l'artista, sin da studente nelle sue prime mostre personali, simbolo di ricerca interiore. Dall’inizio del suo percorso artistico, Nicola Salvatore è stato invitato a partecipare ad alcuni dei più importanti eventi artistici contemporanei, in Italia e all’estero (Quadriennale di Roma; Biennale di Parigi, Biennale di Venezia). Trami-te numerose committenze pubbliche e private, sono molte le opere di Nicola Salvatore presenti sul territorio italiano.
Nicola Salvatore è un esploratore della materia, della creatività e dell’arte e ha ideato la “Trattoria da Salvatore” presso la sua cattedra di pittura all'Accademia di Brera, un connubio inedito tra arte, cibo, studenti e grandi personaggi della scena artistica ed intellettuale italiana. È stato inoltre curatore per l'arte sulle navi della compagnia Costa crociere.




